09/10/09

morgana live

VENERDI 9 OTTOBRE ‘MBARCA BEN TALEB
SABATO 10 OTTOBRE LUMINAL

‘Mbarca Ben Taleb,
sebbene giovane ha un percorso musicale importante. Nata a Tunisi, città in cui ha insegnato le tecniche per suonare strumenti tipicamente maghrebini, arriva in Italia nel 1989, e inizia subito a lavorare con i migliori musicisti soprattutto della scena napoletana, da Tony Esposito a Pietra Montecorvino, da Eugenio e Edoardo Bennato, fino a Gigi De Rienzo e Lino Cannavacciuolo. Particolarmente importante la collaborazione con Eugenio Bennato che la vede partecipare nel 1999 all’album Tranta Power che segnerà anche una nuova stagione musicale del musicista napoletano. ‘Mbarca con la sua musica gira letteralmente in mondo: Croazia, Kosovo, repubblica Ceca, Bosnia, Tunisia, Morocco, Algeria, Stati uniti, Canada, Australia, Gran Bretagna e Singapore. Nel 2004 fonda con Marcello Vitale ed Erasmo Petringa Altocalore, un movimento musicale teso a superare le barriere etniche, e Altocalore sarà anche il titolo del cd che sarà registrato. E’ impegnata proprio in questo periodo nella registrazione di un film girato tra Napoli e New York, sulla storia della canzone napoletana ideato e realizzato dall’attore italo americano John Turturro, insieme a ‘Mbarca molti esponenti della musica partenopea da Raiz, agli almamegretta a Beppe Barra.

Luminal
“Canzoni di Tattica e Disciplina”
I Luminal suonano rock alternativo in italiano, tracciando un’asse che dall’Inghilterra e l’America passa per il rock e il cantautorato italiano e finisce a Roma ed in giro per l’Italia in un continuo suonare sui palchi, un continuo macinare di canzoni e persone che le ascoltano.
Nell’Ottobre 2007 Cristiano Santini, ex leader dei Disciplinatha, deus ex machina della Action Directe / Black Fading Records s’innamora del progetto e decide di produrre con la band il loro primo Lp “Canzoni di Tattica e Disciplina”, che uscirà ad un anno di distanza, nel novembre 2008, dopo l’estate passata a registrare e mixare al Morphing Studio di Bologna ed il mastering all’ Alpha Dept . ad opera di Francesco Donadello (Giardini di Mirò).
Qualche mese dopo arriveranno due marchi storici come Fridge Records in veste di label partner oltre che di editore (Fridge Italia), e Goodfellas per la distribuzione.
Presentato alla Fnac di Roma il 24 gennaio 2009 il disco sta già ricevendo un lusinghiero riscontro da stampa, addetti ai lavori e pubblico (da segnalare le recensioni di Claudio Sorge , direttore di Rumore e Fabrizio Galassi , giornalista di Kataweb), è in rotazione stabile su alcune delle più importanti indie radio italiane, e negli scaffali delle più grandi catene di negozi di dischi.
Definito a più riprese dalla stampa come una delle migliori uscite di rock italiano degli ultimi anni.
In appena due mesi la prima stampa è già esaurita.


Intervista ai Luminal che sabato 10 ottobre saranno live al Morgana

Ciao Alessandra ciao a tutti,
sapevo del vostro lavoro già dalla fase di registrazione e mi ha incuriosito molto sin da subito, sia perché vi siete affidati a Cristiano Santini (ex Disciplinatha, gruppo fondamentale di inizio anni 90 legato a doppio filo con i CSI) che proprio con voi ha deciso di lanciare la sua nuova etichetta, sia perché dal primo impatto si sente che cercate la via al rock senza scorciatoie, senza ammiccamenti, ma costruendo una personalità musicale che in Canzoni di Tattica e disciplina emerge con grande forza.
Rimaniamo sull’incontro con Santini, musicalmente come sono andate le cose in fase di lavorazione, le affinità musicali tra voi sono state un limite o un motivo di complicità maggiore nella vostra ricerca?
Con Cristiano c’è stata da subito complicità totale. Ci ha messo a disposizione la sua esperienza e professionalità. In studio ha saputo metterci a nostro agio, ci ha dato ordine ed eleganza, pulizia e potenza e siamo molto soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto.

Giornali musicali entusiasti del vostro lavoro, i live convincenti, ma voi questo mondo della musica indipendente come lo state vivendo, che idea avete?
Credo che la musica indipendente stia vivendo un momento di confusione. Forse l’industria discografica in generale. I gruppi devono imparare a gestire da soli molti aspetti del loro lavoro, perché non c’è più appoggio dall’alto, e questo genera preoccupazione e diffidenza. Ho l’impressione che molti di loro non siano disposti a lavorare per migliorare se stessi e la propria musica. Questa è una fase di passaggio molto faticosa. Bisogna tirare giù le saracinesche sul passato. Bisogna saper vivere il proprio tempo.

So che in comune abbiamo la passione per i Pitch, un gruppo forse molto sottovalutato in Italia in questi anni, ci sono altre band che vi convincono particolarmente?
Il pubblico italiano assimila un gruppo molto, molto lentamente. Di fatto, i Pitch di oggi non hanno nulla a che vedere con i Pitch di dieci anni fa che cantavano in italiano. Sono un gruppo nuovo con un gran bel tiro, un disco all’attivo che ha venduto moltissimo, live in tutta Italia e in Europa. Gruppi come loro, gli A toy’s orchestra, i Zen Circus, i Betty Poison, i Surgery, solo per fare qualche nome, sono assolutamente da tenere d’occhio. C’è un bel cambiamento in corso.

E per gli ascolti invece, ci sono gruppi “classici” di riferimento?
Potrei farti un elenco noioso di gruppi che conosciamo tutti. La cosa bella, almeno per noi quattro, è che quando uno di noi scopre un gruppo lo fa ascoltare subito anche agli tre, e di solito per lungo periodo non parliamo d’altro.

Finalmente al Morgana e a Benevento, ci siamo andati vicini più volte ma ora mi pare proprio il momento migliore, tra l’altro ad aprire la rassegna autunnale del club

Ernesto Razzano
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3 commenti:

isabella ha detto...

Riparte la stagione live. in bocca al lupo!

grace ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
grace ha detto...

che dire?
in bocca al lupo e...finalmente!