20/01/10

God Save Dekaro - 8

Ciao a tutti!! Rieccomi qui dopo la pausa natalizia sannita e come sempre inizio con le “scuse” anzitutto per quelle cacchio di foto che non faccio mai (ma il problema e' che le giornate sono ancora troppo corte, nemmeno il tempo di decidere che fare ed e' gia' buio, ma presto sara' il contrario e riniziero' a metterle) e poi soprattutto per non essere andato a vedere l'esposizione della nostra Alessia Cocca, davvero mi dispiace un sacco essermela persa, volevo fare anche un piccolo reportage ma la neve aveva bloccato molti trasporti in quel weekend e non ci sono potuto arrivare :-( I meteorologi hanno detto che questo e' il peggior inverno da trenta anni! E' solo da qualche giorno che inizia a migliorare e non c'e' piu' ghiaccio sulle strade.
E in effetti non sono uscito quasi mai, ma non e' stata dura perche' ero ancora “appagato” dalle balorde nottate beneventane (“Ai postumi l'ardua sentenza” diceva giustamente Piergiorgio) e quindi non mi e' dispiaciuto restarmene un po' a casa. Per la cronaca sono uscito solo due volte: una per incontrare i mitici capitani di barca Roberta e Massimo con cui veleggiai un paio di estati fa perche' dovete sapere che fra le tante il vostro Dekaro e' anche un vecchio lupo di mare... ehhhhhh mo' la sto sparando proprio grossissima :-)) in realta' finora ho fatto solo una settimana, alle Eolie, e il capitano, o meglio, la capitana della mia barca era appunto Roberta con cui devo dire nacque anche un certo feeling. E poi c'era l'altra barca che ogni tanto sbucava in serata, capitanata da Massimo. Da allora non c'eravamo piu' visti finche' l'altro giorno sono passati per Londra per un convegno. Quasi sicuramente la prossima estate lo rifaccio perche' e' davvero spassosissima come esperienza, liberta' totale, ogni giorno ti svegli in una baia diversa, le veleggiate fra le isole, la notte a bere sotto le stelle, e quando dormi sembra di stare in una culla, la mattina me ne sarei restato per ore in dormiveglia a ciondolare fra le braccia del mare se quei cacacazzi dei compagni d'equipaggio non mi intrufolavano continuamente nella finestrella della cabina un cellulare con la suoneria di forza Italia per farmi desistere.
La seconda volta invece sono andato a mangiare una pizza a casa di Monika (vedi puntata precedente) e il suo ragazzo Alessandro che vivono vicino ad una pizzeria che le fa abbastanza buone. E prontamente voi strepiterete: ke??... ma k stai ricenn??! ... a pizz bon a Londra!!... ma stai afor?... ma u sient a kist... Eh, se mi fate parlare pero'... allora, non sto dicendo che siano le pizze piu' buone del mondo pero' non sono per niente male... ma k cazz ric... ma te mbriacat... a pizz a londr... Vabe', non fa nulla allora. Chiudiamo il discorso. Cioe' io non metto assolutamente in dubbio che non c'e' paragone rispetto alle mitiche pizze di, che so... Giuann strazzacamicia, Gennar a sott u pont o Giggino o' cecat (i nomi me li sto inventando, pero' si' insomma i soliti nomi mitici che saltano fuori in queste occasioni) non lo metto assolutamente in dubbio pero' non e' che di conseguenza uno non puo' mangiare nessuna altra pizza apriori. E che cavolo, e poi scusate: se gli ingredienti se li fanno arrivare, il pizzaiolo e' napoletano, il forno e' a legna, non e' che c'e' una maledizione divina che impedisca che in questa parte d'universo non possa uscire una pizza buona. E quindi basta. Era buona. Capitolo chiuso.
Poi vi dico. Probabilmente mi manderanno un mese in repubblica Ceca per il progetto Mafia II. Quando ci e' stata richiesta la disponibilita' ho subito accettato ma gia' ora non so se e' stata la scelta giusta perche' subito dopo sul messenger interno ho sentito dai colleghi storie atroci di moltissime ore extra non pagate, fine settimana a lavoro ecc... ecc... e inoltre pare che la citta' sia proprio brutta, tale Brno. Ma comunque chissa'... magari non e' cosi', e poi mi va di cambiare un po' aria. E anche un coordinatore dopo ci ha rassicurato: “nooo non e' cosi' drammatica, si' la storia degli straordinari non pagati forse e' vera... anche quella dei fine settimana a lavoro... si', la citta' effettivamente e' bruttina... pero'... le puttane costano pochissimo!” Ah e allora si'. Meno male, stavo quasi per dubitare della mia scelta.
Infine vi annuncio una grande novita' che gli amici di facebook avranno gia' letto nel mio status: da oggi, alla veneranda eta' di 38 anni, anch'io inizio finalmente ad accumulare la pensione! Sono in una botte di ferro!! Aleeee'! Ovviamente ora bisogna studiare bene come gestirsi questo patrimonio, vabe' li' in Italia non avete piu' di questi problemi, ve li hanno risolti alla radice e chi avra' la pensione e' un esemplare piu' raro di un dinosauro, qui invece talvolta puo' ancora capitare, se le congiunzioni stellari sono particolarmente favorevoli. Cosi' al lavoro e' sbucata una tipa e mi ha spiegato in cosa consiste la pensione e in effetti devo ammettere che prima di questo colloquio non sapevo di preciso di cosa si trattasse. E' un concetto semplice: l'azienda passa una piccola percentuale di soldi al mese su un conto a cui si potra' accedere solo quando si e' vecchi. Volendo ci si potrebbero aggiungere soldi propri, sottraendoli dallo stipendio, ma visto che io, come ormai quasi tutti, arrivo a stento a fine mese il problema non si pone. Ok. Il punto pero' e' che questi tragicomici 4 soldi bisogna investirli senno' con l'inflazione saranno diventati nulli prima di poterli prendere, ma farlo nella maniera piu' semplice, ovvero mettendoli in una banca, mi e' stato drasticamente sconsigliato dalla tipa perche' le banche pagano solo 2% di interessi a cui bisogna sottrarre lo 0.8% preso da questi che gesticono le pensioni e quindi in totale si guadagna poco piu' dell' 1%! Cosi' fra un quarto di secolo li potrei usare per una cena al ristorante. Allora la tipa e' stata chiara: investire in borsa e anzi tentare quelle piu' rischiose, ki non risika non rosika! Ci siamo messi a studiare i listini, chi scende, chi sale (quasi nessuna) chi ha potenziali chi sta tramando mosse a sorpresa. Quasi tutto il tempo del colloquio e' stato dedicato alle analisi della Borsa. Una scena surreale. Infine mi ha detto che fra qualche giorno a casa mi arrivera' una lettera dall'azienda un po' ambigua e fumosa: NON FIRMARLA!! Significa che non vuoi i soldi della pensione e non chiedi nulla in cambio. Ebe', tentar non nuoce.
E questo e' stato l'ultimo consiglio che mi ha dato, d'ora in poi dovro' sbrogliarmela da solo, c'e' un sito dove potro' scegliere di volta in volta le varie aziende a cui affidare i soldi e speriamo in Dio! Io per fortuna ho sempre avuto un atteggiamento molto disilluso e scanzonato riguardo al cosidetto “futuro” e allora la prendo appunto a ridere, ma una persona “normale” cioe' un povero cristo che poverino fatica tutta una vita e vorrebbe, arrivato a 65 anni, non finire in mezzo a una via, per avere la pensione si deve imparare a giocare in borsa?? E' assurdo ma e' davvero cosi'.
Ma la cosa piu' triste e' che cosi' facendo mi toglieranno anche lo sfizio di gufare contro i mercati perche' dovete sapere che a me poche cose mi fanno GODERE come quando crolla la borsa, eh che posso farci... sono fatto cosi', forse alcuni di voi (e in questo caso mi auguro pochi) diranno: ma che dici? Ma perche'? Non essere irresponsabile! Siamo tutti sulla stessa barca! Dici cosi' solo perche' ti senti di fottere ecc... ecc... e a dire il vero non so che rispondere, non so cioe' nemmeno io il motivo per cui quando la borsa crolla GODO cosi' tanto e pero' se sono fatto cosi' non e' colpa mia, prendetevela con la natura e siate tolleranti. E invece probabilmente da oggi in poi quella gioia sara' piu' mitigata, anche se... si' insomma sto studiando i listini e... forse ho capito su quale cavallo puntare... forse si'... ma non dico di piu'. Eheh. De Miliardario fra un po' mi chiamerete! E con quest'ultima stronzata ci siamo detti proprio tutto. Alla prossima. Statv buon paisa'!!


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3 commenti:

Lorenzo ha detto...

Dekaro in borsa che alza il pollice. Ahahahahah

piergiorgio ha detto...

la pizza buona a londra...
capitolo tutt'altro che chiuso!!!
ahahahah

isabella ha detto...

o la borsa o la vita.
ci manchi paesà!!!

ma voli lo sapevate che giovanni è anche astrologo?