29/01/10

Nel beneventano si ammazzano il sabato...

Domenico era tornato da Adelaide.
Partì da San Donato un anno fa, ci fece fare un etilico festone di addio con tanto di delegazione ad accompagnarlo in aereoporto a Napoli all'alba, partì spergiurando di restare a lungo in Australia.
Domenico è appena ritornato da Adelaide. Un anno è durato.
E'lì, nel bar, a sfogliare con uno strano ghigno il Quotidiano di Zona e sa che deve stare lì, fermo e perfetto, perchè è sabato sera e tra poco ci sarà uno stuolo di gente che lo rivedrà e andrà a salutarlo.
Domenico sa bene che questa notte tornerà a casa ubriaco.
Pellegrino era incazzato nero: in marmeria non prendeva stipendio da due mesi, si era passato un Natale di merda con i soldi contati e quella sera la sua Juventus ne aveva prese altre due da Totti e Co. e noi imbecilli e senza cuore, ad ogni bevuta, brindisi o cose del genere, lo fissavamo impietosi con il ciuccio in bocca...
Giuliano era seduto vicino a Domenico, e sorrideva impietoso in faccia al bianconero incazzato. Era quasi mezzanotte ed a San Donato faceva freddissimo: mentre nel pub stava per cominciare il dvd Red Hot Chili Peppers live Cleveland 2002, una Volante della Polizia sfrecciò davanti al locale a tutta con la sirena in funzione...
"Che cazzo è?"
"Sarà tornata la pantera nera?"
Giuliano alzò le chiappe dalla sedia senza però mollare il rum che aveva appena ordinato alla faccia di Ciro Ferrara e si affacciò fuori per capire qualcosa...
Ora, il dubbio più di merda per un reporter di provincia è:
"E' sfrecciata una Volante in un paese di duemila anime...sarà successo qualcosa. Certo che si...è doveroso quantomeno andare a controllare.....però...però che palle! Pure di sabato sera...quasi quasi mi faccio i cazzi miei e, se è successo qualcosa di grosso ed il mio Direttore lo viene a sapere, io dico che ero giù in città e vaffanculo...però..però no dai...sono una vergogna...però...ma che strapalle..proprio ora che il rum cominciava ad entrare di dovere nel cervello...e vabbè..."
Giuliano era in strada ed aveva detto al proprietario del pub di non chiudere nemmeno dopo le due, promettendogli di tenere occupati i gendarmi...

Parka, guanti, cappuccio in testa per domare il gelo...e con lui Alessandro e Giorgio, amici fidati...
I trettrè salirono fin su la Piazza Maggiore, ma della Volante nessuna traccia...sembrava tutto a posto in paese, come sempre...poi all'improvviso si materializza dinanzi ai Tre un ragazzetto, avrà avuto 15 o 16 anni, che appena li vede davanti sussulta...e i Tre? molto peggio..si cacano addosso ed urliamo come le signorine ai Bagni di Rimini: il ragazzo scappa veloce, si dilegua, fa un balzo nel fossato verso il quartiere di San Luca, si sente un tonfo e poi scappa, verso le campagne...Giuliano resta basito, immobile, mentre la sua fronte lottava con il freddo ed il rum: subito dopo verso gli improbabili reporter giunge un poliziotto che esclama: "Dov'è andato?"... e quei tre, senza parlare, indicano verso San Luca con il ditino...

Dopo un quarto d'ora di si, no, ma, però e boh il poliziotto spiegò a Giuliano: "Sono in tre, giravano con un furgone bianco e non si sono fermati al posto di blocco, anzi, sono scappati..e noi li abbiamo seguiti: due li abbiamo presi, sono romeni, o albanesi...l'altro è fuggito. In macchina abbiamo trovato attrezzi per lo scasso"
"Vabbè...ma ora che ne sa se volevano rubare? E se sono scappati solo per paura? Forse non sono in regola con il permesso di soggiorno...poi lei dice così solo perchè sono dell'Est..."
"Sient' giovinò..non ti mettere a fare il comunista..."
"Ma che c'entra? Sono dei ragazzini..."
"Appunto, dei ragazzini che guidano di notte per dentro San Donato...me me...facci lavorare.."
Giuliano prese gli appunti necessari e scrisse una mail alla redazione con le rete wireless impazzita...ci rimase quasi male a battere una news del genere...

I tre Reporter con le Frontiere ritornarono al bar e raccontarono tutto ai ragazzi: qualcuno chiese maggiori informazioni, qualcuno rise e cominciò a fantasticare, qualcuno prese per il culo Giuliano e Co. dubitando della loro lucidità...
I Red Hot Chili Peppers erano già ai bis, mentre il pubblico di Cleveland pogava sulle note di "Give it away!"...
La mattina dopo Giuliano fu svegliato molto presto dal Direttore...
"Bravo uagliò...di notte lavori meglio, sei puntuale e preciso...secondo me eri brillo e comunque così rendi meglio..bravo, bravo!"
"Dovere direttò...novità?"
"Hanno preso pure il terzo..era un ragazzetto..per le campagne di Crocella...tutto infangato il cretino..ma dove cazzo voleva andare?"
Giuliano rabbrividì..
"Direttò..."
"Dimmi...?"
"Ieri Totti vi ha purgato...buongiorno và...ci vediamo domani..."

Morire la domenica, Chiesa Cattolica..estetica anestetica, provincia cronica. (I Provinciali - Baustelle)
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5 commenti:

piergiorgio ha detto...

altissimo livello!!

grace ha detto...

"nel beneventano si ammazzano il sabato" sta entrando di diritto nei miei preferiti.

grace ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lorenzo ha detto...

Si devo dire che questo Giuliano e la sua cricca di San Donato mi intrigano. Attendo con ansia i nuovi post!

isabella ha detto...

poi con quei frasoni del repertorio della canzone italiana contemporanea a siglillo del post!Io vado subito alla fine e poi mi leggo il post.
ci piace.