16/09/10

God Save Dekaro - 19



Ciao a tutti! Vi metto solo una foto, un po' a caso, ma non disperate, dopodomani parto per un viaggetto di 3 settimane in medio oriente e quindi la prossima volta ce ne saranno a volonta'! Ancora non so di preciso l'itinerario, ma in linea di massima arrivo a Istanbul, anche perche' non ci sono ancora mai stato, e da li' me ne vado velocissimamente in Siria, quindi Giordania, i territori occupati della Palestina e infine Israele. Se avanza tempo (perche' in realta' se vedete sulla mappa una volta in Siria sono tutte vicinissime) potrei anche fare una puntatina in Libano oppure in Egitto sul Mar Rosso.
Non credo che scrivero' post nel blog nel frattempo, sono solo 3 settimane e quindi faccio prima e raccontarvi direttamente tutto al ritorno, anche se sarei tentato di inaugurare un un computerino da viaggio che l'azienda mi ha gentilmente donato, che culo c'e' arrivata una email che diceva che c'erano computer che non servivano piu' e se li volevamo... e vir tu... ma forse e' solo una tattica disperata per tenermi buono prima dell'imminente rivoluzione. Comunque sia non mi faro' certo abbindolare da questo piccolo regalino, non ci saranno sconti per nessuno, mi dispiace.
Nel frattempo lascio questa casa e al ritorno andro' a vivere a Windsor, un po' perche' ormai e' un anno che sono in questa stanza e mi va di variare, un po' perche' l'inverno a Slough e' ancora piu' deprimente del normale e inoltre la stradina che prendo con la bicicletta per andare a lavoro a Windsor spesso si ghiaccia ed e' un casino.
Andro' in casa con il carissimo collega Antonio, mentre il proprietario e' un signore di origine italiana che fino a qualche anno fa guadagnava un sacco di soldi nel mondo degli affari ma quando la moglie l'ha lasciato non l'ha presa molto bene e ha deciso di abbandonare il lavoro per dedicarsi a tutte quelle pratiche tipo buddismo zen, new-age ecc... La casa e' bella e grande e siccome c'e' un ampio garage che non usa ha deciso di trasformarlo in stanza, quindi dipingere le pareti, mettere il parquet, alzare un muro al posto della saracinesca e metterci anche una finestra, rompere il muro che collega il garage alla casa e metterci una porta, e poi il sistema di riscaldamento, l'arredamento e cosi' via, e li' appunto dovrei andare a vivere. L'unico piccolo problema e' che io torno fra 3 settimane, non 4 anni. Comunque mi ha fatto vedere un'altra stanza, anche piu' grande di quella dove vivo adesso e ha detto che se non finisce in tempo per quando torno potro' starmene temporaneamente li'. Quindi praticamente quella sara' la mia nuova stanza.
Comunque sia, Windsor o Slough, gia' so che non sara' facile per me affrontare un secondo inverno consecutivo, pero'
devo cercare di mantenere i nervi saldi, per ora faccio questo bel viaggetto e al ritorno cerco di non mandare tutto al diavolo per volarmene verso mari tropicali (ma la tentazione e' forte... molto forte). Per qualche misterioso motivo tutte le aziende che fanno il mio tipo di lavoro stanno in posti gelidi (qui, Polonia, Canada, Irlanda ecc...) pero' ora finalmente stanno iniziando a sbucarne anche in posti non glaciali (addirittura in Brasile!) quindi il piano e', una volta tornato, di mettermi pacatamente a cercare un posto al sole. Staremo a vedere e per ora pensiamo al medio oriente.

Rispondo ai commenti.

Il primo e' di Lorenzo che mi chiede come giustifico il fatto che tifo per la squadra di Berlusconi. Ora voi immaginerete quante volte ho dovuto e devo e dovro' rispondere a questa domanda, allora ne approfitto per scrivere una volta per tutte una lunga risposta cosi' d'ora in poi rimandero' chi me la fa alle parole che seguono, e scusate se avevo detto che non avrei piu' parlato di calcio, ma in fondo cio' che diro' prende spunto da quello stupido sport per entrare in un discorso di tipo soprattutto esistenziale. Invito quindi a leggerlo anche a chi di calcio non se ne frega nulla.
Caro Lorenzo, non ho nessuno "scheletro nell'armadio" visto che mi sono sempre dichiarato con grande orgoglio milanista, e anche troppo. I ricordi di quando iniziai ad affezionarmici, un po' sporadicamente, si fondono con i miei primi ricordi in assoluto, ma rimembro bene quando un pomeriggio di primavera, avevo 7 anni, apparve una stella che mi disse: resta con noi. Dite a mia madre che non tornero'. Di li' a poco finimmo in B due volte, di cui la prima per il calcio scommesse nonostante avevamo fatto un millesimo delle porcherie della Juve della famiglia Agnelli, e non deve essere stato facile trovarmi nella serie cadetta circondato da patetici mocciosi juventini, interisti e napoletani dato che all'epoca ero necessariamente ancora un piccolo e fragile dekarino. Ma resistetti, non l'abbandonai, e intanto tornammo in serie A e insieme crescevamo e diventavamo sempre piu' forti fino a diventare campioni d'Italia e poi d'Europa e poi del Mondo. E gia' allora c'era Berlusconi ma non me ne poteva fregare piu' di tanto perche' e' quasi una regola che i presidenti delle squadre di calcio sono personaggi squallidissimi (sara' un mistero o forse e' semplicemente una caratteristica tipica di gran parte dei ricchi) e chi tifa per una squadra con un presidente onesto scagli la prima pietra... quando pero' entro' in politica in effetti fu troppo anche per me e da allora entrai in sciopero, anche se, e questo lo devo ammettere, l'ho revocato in alcune storiche circostanze. Comunque, per sintetizzare l'essenza del discorso, mi auto-cito e riprendo un dialogo telepatico riportato nel tesoro della Terra Madre [*piccolo spazio pubblicita'] avvenuto fra me e alcuni alieni nello stadio del Manchester, l'Old Trafford, il giorno 28 maggio 2003 durante la finale di coppa campioni Milan-Juve, vinta ovviamente da noi:

“– E sempre a proposito, ti abbiamo sentito parlare prima della tua squadra, le sofferenze dell'infanzia, la gioia, il dolore, la fedeltà, il riscatto ecc... un discorso commovente davvero, ma come mai nemmeno una parola su chi ha reso possibile tutti i trionfi del Milan, l'artefice dei vostri successi...?
– Quell'artefice è stato solo uno strumento di un piano divino.”


E con questo ho detto tutto.

Bene. Visto che la prima risposta e' stata molto lunga, per compensare, al commento di Piergiorgio che mi dice che e' meglio starsene qui al freschetto perche' il sole fa venire le rughe, mando un laconico: vafafotte! :-)

Infine saluto il carissimo Filippo! Non so come si fa a fare un feed con solo la mia rubrica, se e' possibile potresti filtrarlo col tag: god save dekaro. Comunque mal che va vedi che anche gli altri post sono bellissimi! Anch'io di tanto in tanto racimolo qualche tua notizia tramite facebook, un grande abbraccio, spero di rivederti presto! :-)

E quest'e', allora ci sentiamo al ritorno e vi racconto! :-)



Mack the Knife, nella versione cinematografica di Pabst dell'Opera da tre soldi.
E che c'entra? Quasi nulla.
clicca qui per un post a sorpresa!

3 commenti:

Lorenzo ha detto...

...vabbè dai, vada per il piano divino. Mi hai convinto. Ma non accettare quel computer, o almeno assicurati che non ci sia dell'esplosivo. Buon viaggio karoDekaro fotografa, guardati intorno, scrivi e metti la canottiera! Attendiamo tue notizie!

SaB ha detto...

Buon viaggio Dekaro, vai, vedi, fai..
E bellissimo il video che hai postato ;)

Have a nice journey and come back soon, rich of new amazing adventures

Zibuletti ha detto...

il video fa parte del disegno divino di cui sopra??!?