Questo non è un racconto di viaggio, è solo per non perdere il filo della rubrica, solo un promemoria sui percorsi effettuati. solo un essenziale resoconto. Delle due città mi è rimasto già troppo poco. Entrambe non sono state all’altezza delle mie aspettative. Parigi invecchiata, malandata, femmina a gambe aperte come la sua tour Eiffel troppo elitaria e troppo puttana allo stesso tempo...che non si lascia assaporare, che sfugge, che te ne vai e sembra di non esserci mai stato. Praga mette, al contrario, in scena se stessa. Continuamente. Per i suoi turisti perché le mancano ormai i viaggiatori. Città in miniatura, che con le sue guglie che sanno di Oriente fa di tutto per sembrare Occidente...Ma ogni viaggio conta sempre molto di più per quello che impari, anche per caso senza volerlo, mentre aspetti di arrivare alla meta. E poi c’è sempre qualcosa che cambia, che cresce in te e nel rapporto con chi non è te...
L’EDITORIALE | 47 centrodestra che parla
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di Giancristiano Desiderio (Sanniopress) – In questi primi giorni di
primavera mi è tornato in mente il fantasma del centrodestra. Certo, sono
pensieri che...
53 minuti fa
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