14/02/11

God Save Dekaro - 25

Un lunedi' mattina in ufficio, e' inverno, e' San Valentino ma senza nessuna fanciulla con cui festeggiare… cosa c'e' di piu' triste? La guerra, la malattia, la morte dei cari direte voi... Ma a parte la guerra, la malattia, la morte dei cari, cosa c'e' di piu' triste? Nulla, appunto. Ma non voglio essere cupo ed affligervi, anzi vi racconto una barzelletta: "Cosa fanno due gatti che si accoppiano in mezzo alla strada? Gatti osceni in luogo pubblico!!" Ehehheh. Questa barzelletta, per qualche motivo, fa ridere solo a me. Non ho ancora trovato un'altra persona al mondo che l'apprezza, l'ho messa apposta, quindi se capita qualcuno a cui piace mi faccia sapere.
Questo fine settimana sono rimasto a Windsor, pub coi colleghi, caffe', e qualche partita di serie A in streaming, l'altro sabato invece mi sono incontrato in un pub nella zona di Finchley con il gruppo storico, quelli dei primissimi anni a Londra e con cui mi vedo sempre piu' raramente anche perche' ormai molti di loro hanno famiglia e figli. Aaron, in particolare, un ragazzo di Varese che conobbi addirittura nel lontano 1991 a Bologna e poi andai a trovare per qualche mese a Los Angeles un anno dopo, dove nel frattempo aveva conosciuto Kunyo, giapponese. Siccome all'epoca non c'era ancora internet era facile perdersi di vista, e quindi in seguito per alcuni anni non ci sentimmo finche' mi rintraccio' nell'estate del 1998, viveva a Londra, si era sposato con Kunyo e disse se l'andavo a trovare. Dovevo visitare Londra giusto per quell'estate e invece in linea di massima da allora e' stata la mia base, benche' con diversi e spesso lunghi break. E quindi molto probabilmente se tanti tanti anni fa non conoscevo Aaron al DAMS in questo momento non gioivate della rubrica God Save Dekaro! Pensateci. La casualita' della vita. Ad esempio a lavoro sto testando i sequel di due giochi: Civilization e Duke Nuken. Il primo l'avevo citato ne "la mia battaglia" come videogioco che mi aveva particolarmente colpito, il secondo nel libro dopo. Chi me lo doveva dire che dopo tanti giri e rigiri ci finivo a lavorare io stesso, con tanto di mio nome nei riconoscimenti! Come giustamente diceva la mamma di Forrest Gump: "La vita e' come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita".
Ma non solo cioccolatini ovviamente. Per esempio, tanto per restare nel campo del lavoro, e' improvvisamente sbucato Kinect, il nuovo rivoluzionario sensore della X360 che permette di giocare senza controller. Grande l'emozione quando l'ho provato la prima volta, ma da allora solo iastemme perche' (e solo quello ci mancava) per testare i giochi ora bisogna fare vera attivita' fisica! Eeehhhh. A parte che guardandomi intorno nell'ufficio pare di stare in un manicomio: chi fa il saluto nazista nel vuoto, chi immagina di volare, chi da' e schiva pugni nell'aria... o forse... forse... intendo dire questa stravagante storia di venire pagati per giocare ai videogiochi proprio affianco al leggendario castello di Windsor... e poi eccomi li' a lato vestito da regina Elisabetta... forse e' tempo per me di prendere atto di una triste realta', in effetti ricordo molto precisamente di essere entrato in una sorta di manicomio una volta, alla neuro dell'ospedale civile perche' ero scappato dal militare e dovevo fingermi pazzo... fingermi? Ma chi li' dentro non credeva di "fingere"? E cosa avvenne dopo? Sono davvero uscito mai da quel reparto? I viaggi, le avventure seguenti... esperienze concrete o intangibili fantasmi di una mente sovraeccitata per nascondere la cruda realta'? Ma in fondo cos'e' questa realta'? Come ha scritto febbrilmente Claudia su facebook (ma in seguito si e' scoperto era Pessoa) "E se tutti noi fossimo sogni che qualcuno sogna, pensieri che qualcuno pensa?". Chissa', forse siamo tutti un incubo del maestro Zibuletti. Speriamo almeno che non si svegli di colpo.

Voglio infine gridare tutta la mia ammirazione e stima per i fratelli egiziani e la loro straordinaria rivoluzione (benche' ovviamente bisognera' aspettare almeno i prossimi mesi per constatare che non diventi la solita rivoluzione tradita).
Cerchiamo di prendere esempio da loro e di imparare qualcosa soprattutto in termini di concretezza, determinazione, spirito di sacrificio e di gruppo, coraggio, dignita'.
Oltre a una grande gioia questi avvenimenti nordafricani mi fanno provare anche speranza, nessuno fino a qualche settimana fa immaginava che sarebbero potuti accadere, e quindi come e' avvenuto li' puo' avvenire anche qui in Europa. O no? E pero' mettiamoci un po' d'impegno porca miseria, e' inutile fare continuamente manifestazioni giusto per sfilare, organizziamone una ma buona, che paralizzi completamente la nazione fino a costringere questi schifosi papponi a togliersi finalmente dai cosiddetti coglioni, li' da voi come qui, visto che alla fin fine, anche se si nota meno, non stiamo messi tanto meglio. Le regole vanno cambiate, soprattutto quelle che (de)regolano il gioco finanziario e fanno si' che i ricchi diventano sempre piu' ricchi e i poveri piu' poveri, con l'aggiunta di danni collaterali sempre piu' catastrofici per la societa', la democrazia e l'ambiente.
Lo zio e' andato... ora tocca al papi.

Niente foto per questa volta, a parte una che mi e' arrivata via email e metto in esclusiva qui su beneventanamanera dato che mi rifiuto di caricarla persino su facebook: scrollate giu' piano piano col mouse e... tatatatan!... maronnn mja e ki so kist... i bronz e riace?? No (ma grazie per il complimento) siamo io e Marco (compagno di quel viaggio per qualche giorno) al Mar Morto. Dovete sapere che da quando ho fatto quella maschera di fango tutti i miei peli sono vellutati come seta!! Incredibile.



Rispondo al commento:
Ciao Ivan! Quella e' la signorina vocale, ma non l'ho scelta io, lavora per tutti i post del blog. Fra l'altro all'inizio ci sono stati tantissimi attriti fra me e lei, senti le puntate da 10 a 13 e capirai! Ora per fortuna e' diventata piu' professionale. Anch'io preferisco salutarti da lontano tantopiu' che ormai sei entrato in quarantivan!!! heheheh

Alla prossima... e scetamcee k l'aria e' doceee! Bisogna crederci!!

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5 commenti:

Filippo ha detto...

Tutto ha origine dal DAMS! L'universo stesso nacque così! :-D

Claudia ha detto...

che onore esser citata da de karo :D
anche se... mmmm colgo un pò di malinconia, spero non si tratti davvero di riflessioni da san valentino!
e cmq se tu fossi un sogno non saresti certo un incubo ma un'avventura onirica meravigliosa

ps:carina quella sui gatti osceni :D

Lala ha detto...

Grazie Aaron :) è vero un po’ malinconico questo post...ma nello stesso tempo incitante :) baci da questa città sempre uguale :(

Isabella spa ha detto...

Grande Decaro. Commovente.

Eduardo De Cunto ha detto...

esprimo apprezzamento misto a cordoglio per i gatti osceni